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February 25 SUD AMERICA / BRASILETerra de muita grandeza, de muita miséira também: con questo verso tratto da un canzoniere popolare, lo scrittore bahiano Jorge Amado apre il suo celebre romanzo Frutti d’Oro, straordinario capitolo di una lunga epopea del cacao. Terra grandiosa e miserabile insieme, il Brasile ha celebrato nel 2000 cinquecento anni di storia, una storia intessuta del sudore dei braccianti delle piantagioni e dei colpi di frusta dei fazendeiros, ma anche dell’istintiva generosità di una terra dal sottosuolo ricchissimo, che ospita il fiume più lungo del mondo, il Rio delle Amazzoni, e la foresta più estesa del pianeta, l’Amazzonia. Grande come un intero continente, il Brasile odierno è afflitto da pesanti contraddizioni. Civiltà raffinata e degrado estremo, megalopoli dove deambulano eserciti di senza casa e miracolosa armonia di culture diverse, l’Europa e l’Africa, i Caraibi e gli indios: un Paese dove il razzismo è quasi sconosciuto e dove le diversità rappresentano la principale fonte di ricchezza. Il samba, l’icona musicale e culturale dei brasiliani, è il simbolo di questo matrimonio di culture, dove pensiero intellettuale e tensione popolare si incontrano, dando vita all’animazione impareggiabile di Rio de Janeiro, all’operosità di San Paolo, al mistero di Bahia, all’allegria di Recife. Il Brasile offre una varietà pressoché infinita di paesaggi, dalla maestosità silenziosa del grande Rio, all’aridità vibrante del Nordeste; dalle spiagge brulicanti di vita notturna della cosiddetta Costa d’Oro nordorientale ai remoti villaggi dell’entroterra amazzonico, dalle spettacolari cascate di Iguaçu all’antico porto fluviale di Ilhéus, dagli intricati percorsi lungo il corso del Rio Negro a una delle più grandi riserve di vita naturale del mondo, il Pantanal, con fiumi, laghi, foreste, rare specie di piante ed animali. Il Paese dei poeti Castro Alves, Manuel Bandeira e Murilo Mendes e degli scrittori Joaquim Maria Machado de Assis, Henrique Coelho Neto, Jorge Amado e José Lins do Rego, il Paese delle voci bellissime di Elis Regina e di Caetano Veloso, il Paese di Pelé, di Ayrton Senna e di Ronaldo, della nostalgica bossa nova e dell’esaltante saudade, è una meta che può davvero regalare al turista emozioni uniche.
Dati generali
Nome Paese
Brasile, Brasil (BR) Superficie
8.514 876 kmq Capitale
Brasília 2.094.100 ab. (2003) ; 3.199.451 ab. l'aggl. urb. (2003) Forma di governo
Repubblica federale Denaro
Real (100 centesimi) Lingua
Portoghese (ufficiale), idiomi amerindi Ora locale
Il Brasile contempla quattro diversi fusi orari. Spostandosi dalla costa orientale a quella occidentale la differenza con l’Italia passa da 4 a 6 ore: -Fernando de Noronha e isole oceaniche: questa fascia è indietro di 3 ore rispetto all’Italia (2 ore quando vige l’ora legale in Brasile e 4 ore quando vige l’ora legale in Italia). -Brasilia, Minas Gerais, Goiàs, Tocantins e tutti gli Stati costieri da Parà a Rio Grande do Sul: la differenza è di 4 ore rispetto all’Italia (3 ore quando vige l’ora legale in Brasile e 5 ore quando vige l’ora legale in Italia). -Mato Grosso do Sul, Mato Grosso, Rondonia, Amapà, Roraima e Parà occidentale: la differenza è di 5 ore i rispetto all’Italia (4 ore quando vige l’ora legale in Brasile e 6 ore quando vige l’ora legale in Italia). -Acre e Amazonas sudoccidentale: la differenza è di 6 ore rispetto all’Italia (5 ore quando vige l’ora legale in Brasile e 6 ore quando vige l’ora legale in Italia). Durante l’estate (dalla seconda domenica di ottobre alla seconda domenica di febbraio) viene adottata l’ora legale in tutto il Paese, tranne che negli Stati di Pernambuco (capitale Recife) e Roraima (capitale Boa Vista). Durante questo periodo l’ora brasiliana è anticipata di 1 ora. Popolazione
Numero abitanti
169.799.170 ab. (cens. 2000); 176.871.000 ab. (stima 2003) Densità
21 ab./kmq Religione
Cattolici 73,6 %, protestanti 15,4 %, non religiosi/atei 7,3 %, altre religioni 3,7 % Etnie
Bianchi 53,4 %, meticci 39,4 %, neri 6,1 %, amerindi 0,4 %, altri 0,7 % Città principali
Brasilia è la capitale dal 1960 (precedentemente era Rio de Janeiro). Distretto Federale autonomo, è il centro politico e amministrativo del Paese. Città unica al mondo, è stata costruita ex novo secondo un progetto originale, che voleva rispondere a ideali di vivibilità e urbanistica. Fu il presidente Juscelino Kubitschek a commissionare il progetto a tre grandi architetti (tra cui Oscar Niemeyer) che, grazie al lavoro incessante di migliaia di braccianti reclutati nelle regioni più povere (soprattutto del Nordeste), la eressero in poco meno di quattro anni. Se da una parte il risultato di quel progetto fornì nuove indicazioni al pensiero architettonico moderno, dall’altra non riuscì a soddisfare gli scopi che si era proposto: dinamizzare la vita economica e soprattutto produrre lavoro. La città, divisa in settori che rispondono a teoriche leggi geometriche, ha distanze immense e visitandola si ha l’impressione di muoversi in uno scenario artificiale. Brasilia non offre molto al visitatore, oltre al suo aspetto vagamente spettrale: la Piazza dei Tre Poteri, dove si trovano il Palàcio do Planato, il Palàcio do Congresso e il Palàcio da Justiça, e la Catedral Metropolitana, saggio di architettura moderna (al suo interno sono appesi angeli in alluminio). Una suggestiva visione d’insieme si ha dalla terrazza panoramica della Torre della Televisione, alta 75 m. Ai margini della città si trovano due luoghi che vale la pena visitare: il Parque Nacional de Brasilia e il Lago do Paranoà. La città è inserita dall’Unesco nei siti Patrimonio dell’Umanità. Si può fare un tour di Brasilia con i mezzi pubblici, che percorrono la Grande Circular. Rio De Janeiro è il simbolo del Brasile e della cultura carioca, la città delle bellezze da lasciare senza fiato e delle favelas dove non entra più nemmeno l’esercito. Con oltre 7 milioni di abitanti, Rio de Janeiro è ubicata in una posizione unica: affacciata sull’oceano Atlantico, ha alle spalle la Serra da Carioca, l’altopiano che le conferisce una forma caratteristica, dividendola in due parti: norte (nord) e sul (sud). La Serra scoscende dolcemente e poi si rialza, come una sella, nei due picchi del Pao de Acucar (Pan di Zucchero) e del Corcovado: il primo, alto 394 m, è uno degli skyline più famosi del Pianeta; il Corcovado (che come la spiaggia di Ipanema è stato immortalato in una stupenda bossa nova di Antonio Carlos Jobim), con il suo Cristo Redentor a braccia aperte, è venerato da tutti i carioca. La divisione naturale della città è diventata con il tempo anche una ripartizione socio-economica: sul pendio della montagna, a nord, si estende la favela più popolata del pianeta, una vera e propria città nella città, con oltre 200.000 abitanti. A Rio l’attrazione principale è la spiaggia, ma anche la città offre innumerevoli motivi d’interesse: i bar, i ristoranti, i negozi. Anche se la parte moderna è un susseguirsi di palazzi di vetro e strutture tecnologiche, la città in alcune zone conserva la sua anima coloniale, con vecchi edifici dall’aspetto trasandato, che rendono il tessuto urbano vario e colorato. Il centro della moderna Rio è la Praça Floriano, dove si trova il Teatro Municipal. Un’altra piazza importante è la Mahatma Gandhi, nelle cui vicinanze si trova il famoso Museu de Arte Moderna. In Avenida Rio Branco, una delle principali arterie cittadine, si trova la Biblioteca Municipal, bellissima costruzione in stile neoclassico; appena a fianco c’è il Museo Nacional de Belas Artes. Un esempio della discontinuità architettonica di Rio è la Catedral Metropolitana, una struttura moderna che rompe completamente con lo scenario circostante, dove la Rua da Carioca riporta il visitatore indietro nel tempo, in un labirinto di stradine e percorsi secondari affascinanti. Qui si incontrano testimonianze del passato carioca: il Bar Luis, tipiche rivendite di vino e formaggio, il Cinema Iris, il Teatro Joao Caetano, il Teatro Carlos Gomez. Da visitare anche il quartiere di Cinelandia, con moderni centri commerciali e locali notturni, perennemente animati. Di passaggio sono da vedere il quartiere di Lapa, tanto amato dai musicisti, e senz’altro quello di Santa Teresa, che conserva esempi della vecchia Rio, dove amano vivere gli artisti e dove si respira la grande mescolanza di razze della città. Le spiagge più famose e frequentate sono Copacabana, Ipanema e la vivacissima Barra da Tijuca, preferita dai brasiliani per l’offerta di centri commerciali e discoteche. Bellissima l’escursione sul Pao de Acucar, che si raggiunge grazie a due teleferiche: qui si può godere uno dei più bei panorami del mondo. Interessante infine è il giardino botanico, che misura più di 140 ha e offre migliaia di varietà di piante. San Paolo è la città più grande del Brasile e uno degli agglomerati urbani più estesi al mondo. La città, che nel corso del secolo scorso ha accolto enormi flussi migratori dal Nordeste del Paese e dall’Europa (assai consistente è per esempio la comunità italiana), è oggi il fulcro dell’economia brasiliana. Da vedere a San Paolo c’è molto. I musei sono tanti: curiosi sono quello dell’immigrazione giapponese o quello, altrettanto unico, che raccoglie le opere del pittore lituano Lasar Segall. Di notte vale la pena visitare i quartieri di Bela Vista e Bixiga, che offrono una miriade di ristoranti e locali tipici, oltre alcuni tra i migliori ristoranti italiani. Il Teatro Municipal propone un fitto calendario di spettacoli (specialmente opere liriche). Molto interessante è anche il Memorial da Ámerica Latina al n° 664 di Rua Mario de Andrade, ampia struttura multifunzionale progettata da Niemeyer. Si possono effettuare giri turistici organizzati con escursioni anche nei dintorni, per esempio al magnifico litorale di Ubatuba che allunga le sue stupende spiagge a nord della città. Salvador è la capitale dello Stato di Bahia. Conosciuta anche come la città "de todos os Santos" (di tutti i santi), è non solo la capitale del Nordeste, ma anche uno dei luoghi più animati, straordinari e ospitali del Paese. In essa si sono mescolate le culture africana, india, portoghese e caraibica, dando vita a una miscela unica e a quel carattere aperto e cordiale proprio dei bahiani (che non deve però far dimenticare la prudenza contro i furti e i pericoli per la sicurezza). Salvador va visitata per la sua magnifica posizione tra la baia e il litorale, per il suggestivo movimento tra cidade alta e cidade baixa, per la quantità di locali dove si suona e si ascolta musica e per la vivacità delle feste di strada. Il centro storico conserva alcuni tra i monumenti più antichi del Brasile (Chiesa de Graça; Forte di Montserrat, sec. XVI). Numerosi gli edifici barocchi: del XVII secolo sono la Cattedrale e i Forti di S. Marcello e di S. Maria; del XVIIII secolo le fastose chiese di S. Francesco, del Carmine e della Concezione de Praia. Il Museo Afro-Brasileiro contiene una stupefacente collezione di orixàs, le divinità sincretiche a cui i bahiani sono devotissimi: le cerimonie di adorazione, i cosiddetti candomblé, sono una delle maggiori attrattive della città. I sobborghi, oltre che villaggi affascinanti come Santo Amaro, offrono alcune delle più belle spiagge del Brasile. Recife, la capitale dello Stato di Pernambuco, è una delle maggiori città del Nordeste brasiliano, la cui vita e civiltà sono documentate nel Museo do Homem do Nordeste. La vecchia Recife, con il suo sistema di canali che le hanno valso il nome di ‘Venezia del Brasile’, è ricca di testimonianze del passato, come il Teatro Santa Isabel o il possente Forte das Cinco Pontas, risalente alla metà del XVII secolo; la nuova Recife propone la modernità della spiaggia di Boa Viagem, una delle più celebri del Brasile, con la sua impressionante parata di grattacieli, centri commerciali, ristoranti e negozi. Il Carnevale di Recife, assai meno noto di quelli carioca e bahiano, è ben più colorato e soprattutto meno rischioso per il turista. A nord della città, a pochi minuti di autobus, la località di Olinda offre al visitatore l’intatta testimonianza del passato coloniale del paese. Manaus è la capitale dello Stato di Amazonas. una città che pulsa ai margini della grande foresta pluviale, su un’ampia insenatura del Rio Negro. Lontana dalle consuete destinazioni turistiche, pur essendo un frenetico centro di traffici e un polo economico non secondario, permette al visitatore di percepire l’autentica atmosfera di una città rimasta ai margini di quel processo di occidentalizzazione che ha coinvolto molte parti del Paese. Belo Horizonte, capitale del vasto Stato di Minas Gerais, è una grande città situata al centro della zona delle città coloniali, in posizione strategica per la visita ai luoghi evocativi del passato brasiliano come Conghas, Ouro Preto (che sorge in posizione spettacolare a più di 1000 m di quota), Sao Joao de Rei e Tiradentes. Molto distante da Belo Horizonte, verso l’interno, si trova invece Diamantina, la vera perla dello Stato, il cui nome testimonia l’origine come sfruttatissimo giacimento minerario. Porto Alegre, nello Stato di Rio Grande do Sul è un centro moderno, molto attrezzato, in prossimità di un sito naturale di grande interesse ai confini con l’Uruguay, la Lagoa dos Patos. Oggi è particolarmente famosa perché sede del più importante Social Forum, uno spazio di incontro per trovare alternative sostenibili alla globalizzazione economica.
Altri luoghi
Ilha Grande, un’isola pressoché incontaminata, non distante dalla costa a sud di Rio de Janeiro, è un paradiso raggiungibile facilmente dalla grande città. Se non è troppo fuori dal percorso prescelto, vale la pena visitare Vitòria, la bella capitale dello Stato di Espìrito Santo, stretta tra montagna e spiaggia, con la sua stupenda baia costellata di isole e il famoso Penedo, una colonna di granito che si erge dal mare per 136 m. Da non perdere sarebbe anche la vecchia città portuale di Ilhéus che, oltre a splendide spiagge, offre un’intatta atmosfera bahiana.
Come arrivare
In aereo
Dall’Italia il servizio aereo è gestito principalmente da Alitalia e Varig, la compagnia di bandiera brasiliana, con voli diretti da Milano e Roma per Rio de Janeiro e San Paolo. Gli aeroporti Galeao di Rio de Janeiro, il più importante del Brasile, e quello di San Paolo/Guarulhos non sono gli unici scali per arrivare in Brasile. Anche quelli di Recife, per esempio, Manaus in Amazzonia, Salvador di Bahia sono aeroporti internazionali largamente utilizzati. Varig
Disposizioni doganali
Non esistono particolari limitazioni per entrare in territorio brasiliano. Il visitatore dovrebbe dichiarare all’entrata la moneta straniera che importa e all’uscita quella che esporta. In realtà questo tipo di procedura presso la dogana aeroportuale è assai saltuaria. Si può introdurre materiale elettronico per uso personale (videocamera, PC portatile, stereo ecc.). È vietato introdurre carne animale. Nel 1997 è entrata in vigore la Convenzione CITES di Washington a proposito di importazione di animali e parti di animali protetti. Sono previste multe fino a 250 milioni per chi porta in Italia souvenir fatti con animali protetti ed animali vivi, anche se possono essere acquistati legalmente nel Paese d’origine. Si sconsiglia pertanto di acquistare oggetti di artigianato ricavati da animali.
Alberghi
Il Brasile offre un’ampia scelta di sistemazioni alberghiere. Più o meno dappertutto si possono trovare alberghi di categoria medio-alta perfettamente attrezzati, soprattutto nelle grandi città come Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo, Recife, Salvador. La suddivisione in categorie di queste strutture segue il criterio internazionale, da 1 a 5 stelle. Le grandi città e le località turistiche propongono anche la formula degli apparthotels, usualmente meno cari dei grandi alberghi, ma in grado di offrire i medesimi servizi. Altre sistemazioni turistiche sono le pousadas, paragonabili alle nostre pensioni, che offrono un servizio dignitoso a prezzi contenuti. Per portafogli ancora più ristretti esistono i dormitòrios, dove si condivide la notte con altri ospiti in grandi camerate. Buona diffusione hanno anche gli albergues de juventude (ostelli) e i campeggi, questi ultimi situati specialmente all’interno di parchi e zone protette, ma anche nelle principali località balneari. Telefono
0055 Elettricità
Da città a città l’erogazione dell’energia elettrica cambia di tensione. A San Paolo e Rio è 110 o 120V; a Salvador di Bahia e a Manaus: 127V; a Recife e Brasilia: 220V. È quindi necessario procurarsi un trasformatore/adattatore prima di mettersi in via
Informazioni turistiche
Embratur -BrasiliaBrasilia, Sector Comercial Norte, Quadra 2, Bloco G, Brasilia DF Tel. (061) 429 7777/7704 Ufficio Turismo Brasiliano c/o Consolato del BrasileCorso Europa, 12- 20121 Milano Tel. 027771071 Istituto Brasile-Italia (IBRIT)Via Borgogna, 3 - 20122 Milano Tel. 0276011320 Indirizzi internet
Sito a cura dell'Ufficio del TurismoSito ufficiale del Governo
Clima
L’inverno si colloca tra maggio e agosto, con temperature relative che diminuiscono scendendo verso il Sud del Paese. Per contro, l’estate oscilla più o meno tra novembre e febbraio: le temperature e il tasso di umidità salgono notevolmente. Il clima varia in relazione alla latitudine e alla longitudine delle diverse zone. Le città situate nelle pianure, come San Paolo, Brasilia e Belo Horizonte, godono di un clima mite, con temperature intorno ai 19 °C, mentre quelle sulla costa, come Rio de Janeiro, Recife e Salvador hanno un clima caldo, anche se mitigato costantemente dai venti marini. Nelle città di Porto Alegre e Curitiba, nel Sud del Paese, si possono verificare gelate e le temperature possono scendere sotto zero. Nonostante l’immagine largamente accreditata dell’Amazzonia come regione dal caldo insopportabile, qui le temperature medie oscillano tra i 22 °C e i 26 °C e raramente superano i 32 °C. La parte più calda del Brasile è quella nordorientale dove, durante la stagione secca, tra maggio e settembre, si superano spesso i 38 °C. Lungo la costa atlantica, da Recife a Rio de Janeiro, la temperatura media oscilla tra i 23 °C e i 27 °C, mentre nell’interno, sull’altopiano, varia tra i 18 °C e i 21 °C. A sud di Rio, le stagioni sono più differenziate, con una più ampia gamma di temperature nell’arco dell’anno e con una media tra i 17 °C e i 19 °C. Il livello più elevato di precipitazioni in Brasile si registra alla bocca del Rio delle Amazzoni, vicino alla città di Belém , e nelle più alte regioni dell’Amazzonia, dove cadono più di 2000 mm di pioggia all’anno. Un’altra regione dalle intense precipitazioni si trova in prossimità del bordo del grande altopiano nello Stato di San Paolo. La maggior parte del Paese è caratterizzata da precipitazioni abbastanza contenute, concentrate nel periodo estivo, tra dicembre e aprile, mentre l’inverno è prevalentemente secco. La parte meno piovosa è il cosiddetto ‘poligono arido’, all’estremo Nord-est del Paese. Lungo la costa, a sud di Recife, le montagne sono bagnate dalle piogge portate dai venti marini. Al contrario, le regioni alle spalle delle montagne sono molto aride.
Cibi e bevande
La cucina, come molti aspetti della cultura brasiliana, risente sia della colonizzazione portoghese sia della civiltà degli indios autoctoni, sia infine delle tradizioni delle popolazioni africane, trascinate sul continente dallo schiavismo. L’elemento africano è anzi considerato il più importante di questa miscela che, sul piano della varietà e del gusto, ha dato risultati eccellenti: la cucina bahiana, che maggiormente conserva e perpetua le radici africane del Brasile, ne è un esempio ammirato nel mondo. Ingredienti fondamentali come il latte di cocco, il dende, l’olio di palma, e la noce di cocco grattugiata sono le maggiori reminescenze africane. Il piatto forse più tipico di tutto il Paese è la feijoada: particolarmente diffusa a Rio de Janeiro, è costituita da fagioli, carne bovina secca, salsicce affumicate, lingua, orecchie e coda di maiale, aglio e peperoncino forte e viene servita con riso, cavolo verde e fette di arancia. La farofa de manteiga consiste in farina di manioca saltata al burro; le couve à miniera sono coste saltate. Molto consumato è anche il molho de pimenta e limao, cioè la salsa di peperoncino e limone, che anticipa il pasto, ma può anche essere consumata come accompagnamento. Ogni regione brasiliana ha i suoi piatti tipici. La cucina di Bahia vanta tra i piatti più gustosi il vatapá, gamberi e altro pesce tagliati a pezzetti o macinati, cotti con olio di dende, latte di cocco e pezzi di pane e serviti con riso; il sarapatel, fegato e cuore di maiale o di agnello mescolati a sangue fresco e cotto con pomodoro, peperoni e cipolle; il caruru, gamberetti fritti e conditi con una salsa forte di peperoncino rosso e okra. Il piatto più popolare dell’Amazzonia è il pato no tucupi, pezzi di anatra in una salsa a base di un’erba selvatica particolarmente piccante. Un altro piatto tipico è il tacacá, un denso brodo giallo con l’aggiunta di gamberi e aglio. I frutti amazzonici sono squisiti: açaì, cupuaçu, graviola, bacuri, castagne e i succhi e i gelati che se ne ricavano sono famosi in tutto il Brasile. Nel Rio Grande do Sul, il piatto più famoso è il churrasco, uno spiedo di pezzi di carne bovina cotti su carboni ardenti e conditi con una salsa di pomodoro e cipolla. La cucina brasiliana si sposa poco con il vino. Abbonda invece la birra (cerveja): il Brasile ne produce molta (le marche più consumate sono la Brahma e l’Antàrtica). Ma la bevanda più diffusa è la cachaça, un forte rum di colore chiaro, prodotto dalla fermentazione della canna da zucchero, che è praticamente onnipresente sulla tavola e sui banconi dei bar. Tra le bibite analcoliche, il primato spetta ai succhi di frutta, specialmente di banana e avocado. Ristoranti
Per mangiare in Brasile l’offerta è vasta e soddisfa tutte le tasche. Nelle maggiori città si può scegliere tra i più raffinati restaurantes, che propongono sia cucina tipica sia internazionale. La carne è forse l’alimento più consumato: il luogo tipico dove mangiarla è la churrascaria, che di solito propone un piatto composito e abbondante a prezzo fisso. Simile alla churrascaria è il rodìzio, dove il servizio è self-service, con la possibilità di scegliere tra menu di carne o vegetariani e un’infinita varietà di contorni. Diffusissimi sono i lanchonetes, ideali per uno spuntino veloce da consumare senza sedersi, con la possibilità di pagare a peso ciò che si consuma. I brasiliani mangiano anche nei bar e nelle panadarias, dove si consumano caffè, dolci, succhi di tutti i generi e gli amatissimi yogurt (iogurte). Mance
Come in tutti i Paesi con un alto tasso di disoccupazione e un livello assai basso dei salari, in Brasile le mance sono ben gradite. Sebbene nei ristoranti il servizio sia di solito incluso nel conto, è buona regola lasciare circa il 10% dell’importo, così come al servizio degli alberghi, aeroporti, stazioni.
Manifestazioni e festività
Capodanno 1° gennaio
Carnevale Data variabile
Pasqua e Venerdì Santo Data variabile
Passione, Festa de Tiradentes 21 aprile
Festa del Lavoro 1° maggio
Corpus Domini 22 giugno
Festa dell’Indipendenza 7 settembre
Festa di Nostra Signora di Aparecida, patrona del Brasile 12 ottobre
Festa dei morti 2 novembre
Festa della Proclamazione della Repubblica 15 novembre
Natale 25 dicembre NORD AMERICA / GROENLANDIALa Groenlandia, la maggiore isola del pianeta, appartiene alla Danimarca dal 1721 ed è divenuta, con la Costituzione del 5-VI-1953, parte integrante del Regno danese. In seguito al referendum del gennaio 1979, il 1°-V-1979 l’isola ha acquistato lo statuto di regione autonoma. Nel 1985 si è ritirata dalla CEE, assumendo lo status di territorio esterno associato alla Comunità, con accesso privilegiato al mercato comunitario. Il Parlamento, in carica per 4 anni, è formato da 31 membri, che eleggono il Consiglio dei ministri, responsabile del Governo. A Thule si trova una base aerea statunitense. Fanno parte della Groenlandia le sue isole costiere per una superficie totale di 44.800 kmq. Solo 341.700 kmq sono costituiti da terre non ricoperte dai ghiacci. La temperatura media annua si mantiene infatti tra i -1,2 e i -6 °C con punte massime tra 5,9 e 7,7 °C in luglio.
Dati generali
Nome Paese
Groenlandia, Greenland (GL) Superficie
2.175.600 kmq Capitale
Godthåb (Nuuk) Forma di governo
Territorio esterno della Danimarca Denaro
corona danese (100 øre) Lingua
danese e groenlandese (ufficiali), inglese Ora locale
Popolazione
Numero abitanti
56.676 ab. (cens. 2003), comprese 249 persone sparse Densità
0,026 ab./kmq Religione
protestanti 69,2 %, altri 30,8 % Etnie
groenlandesi (mescolanza di europei ed eschimesi) 85%, eschimesi 15% NORD AMERICA / CANADAUn viaggio in Canada vuol dire immergersi in spazi sconfinati: in nessun altro posto come in questo Paese la vastità della natura appare in tutta la sua imponenza. Il Canada è fatto di grandi parchi naturali, fiumi impetuosi, immense foreste, cascate, una regione di grandi laghi e coste a non finire. Naturalmente Canada non significa soltanto natura incontaminata. Montréal è una città affascinante in bilico tra la Francia e gli Stati Uniti, Québec rappresenta l’ideale città a misura d’uomo, Toronto la metropoli vicina agli USA. Ognuno potrà trovare il motivo giusto per visitare questo Paese, dove è possibile praticare tutti gli sport invernali al massimo livello, godere di un’ospitalità premurosa, assaggiare una cucina in continua evoluzione.
Città principali
Montréal sorge su un’isola bagnata dal fiume San Lorenzo. Rue Saint-Laurent divide la città in due grandi parti: a ovest i quartieri benestanti e anglofoni e il quartiere degli affari, a est i quartieri francofoni e le fabbriche. Vi sono numerosi musei: quello delle Belle Arti, d’Arte Contemporanea, di Archeologia e di Storia, di Arti decorative, del Cinema del Québec. Tra i più curiosi c’è il Museo Juste pour Rire, dedicato all'umorismo. Da vedere il Parc des Iles, il più grande parco di Montréal per gli sport e il tempo libero, e il Planetario Down con un interessante spettacolo giornaliero. Interessante anche la Biocupola, al cui interno sono riprodotti i quattro ecosistemi dell’America. Per godere il panorama dall’alto niente di meglio che una visita al monte Royal, dove tra l’altro è possibile ascoltare i musicisti che si esibiscono in spettacoli di percussioni. A Montréal ogni anno, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, si svolge il Festival del Jazz, una delle manifestazioni più importanti nel suo genere. Québec è un’antica città, molto bella e ricca di atmosfera, estremamente vivibile, con tutto il centro storico tenuto ad area pedonale. La nascita della città è raccontata nel diorama del Québec Experience; il panorama si osserva dall’Osservatorio della Capitale. Seguendo i bastioni si giunge alla Cittadella. Da vedere la Basilica di Notre Dame du Québec, la più antica parrocchiale del continente nordamericano, e il Castello di Frontenac, in stile rinascimentale francese, tanto grande da ricordare quelli delle favole. La Galerie aux Multiples Collections è completamente dedicata all’arte inuit. Toronto sorge sulle sponde del lago Ontario. Simbolo della città è la CN Tower, l’edificio più alto del mondo. Anche Toronto è una città fortemente multietnica, dove convivono Chinatown e Little Italy. È la più grande metropoli canadese e offre tutte le attività culturali e ricreative delle grandi città mondiali. Vanta i musei più prestigiosi dell'America settentrionale, come il Royal Ontario Museum o l’Art Gallery of Ontario. Vi hanno luogo anche la maggior parte delle produzioni teatrali e televisive e molte manifestazioni musicali. Vancouver è considerata una delle città più belle del mondo, incastonata in una cornice di superbe montagne. È una città cosmopolita nella quale molte e diverse culture si incontrano. Numerose le gallerie e i musei, come la Art Gallery. Gli studi d’arte si trovano soprattutto nel quartiere di Granville Island, pieno anche di mercatini e ristoranti alla moda. Amatissima dal mondo del cinema, è conosciuta anche come la Hollywood del Nord. Per vedere la città dall’alto bisogna salire fino sulla cima della Grouse Mountain.
Altri luoghi
Per chi ama l'avventura e il rischio, la solitudine e la diversità, niente di meglio che visitare nella stagione appropriata il grande Nord, l'immenso e disabitato territorio ghiacciato che si estende fino all'oceano Artico.
Come arrivare
In aereo
Tutte le maggiori compagnie aeree effettuano collegamenti tra l’Italia e il Canada. Alitalia, Air Canada e Canadian Airlines International effettuano voli più volte la settimana con destinazione i due aeroporti di Montréal: Dorval, a 21 km dal centro, e Mirabel, a 55 km dal centro. Altri aeroporti importanti sono a Toronto, Vancouver e Ottawa.
Disposizioni doganali
Gli importi in valuta locale superiori a 10.000 dollari canadesi devono essere dichiarati, sia in entrata che in uscita dal Paese.
Alberghi
Il Canada offre una vastissima gamma di alloggi, dai campeggi agli alberghi di lusso, dai Bed&Breakfast alle locande, dagli ostelli della gioventù alle villette. Gli alberghi sono buoni e, a seconda della categoria, più o meno ricchi di comodità. I Bed&Breakfast costituiscono un’ottima soluzione: meno cari degli alberghi, permettono un contatto più stretto con la vita del luogo, così come affittare una camera presso privati. Gli ostelli della gioventù sono particolarmente convenienti e soprattutto ben tenuti; svolgono la funzione di uffici turistici locali, fornendo tutte le informazioni sul luogo. Tranne che in Québec, occorre avere una tessera degli ostelli, acquistabile per circa 30 dollari. Per chi ama il contatto con la natura i numerosi campeggi dislocati sul territorio offrono il meglio del genere: puliti, attrezzati ed economici, propongono in alcuni casi l’affitto di piccole villette dotate di stoviglie e fornelli elettrici. Il campeggio libero è permesso con l'autorizzazione preventiva del proprietario del terreno o delle autorità locali. Telefono
001 La rete GSM copre gran parte del territorio. Elettricità
120 V. È necessario dotarsi di un trasformatore elettrico e di un adattatore universale.
Informazioni turistiche
Ente Nazionale del Turismo CanadeseVia Settala, 10 -20100 Milano Tel. 022057241 Indirizzi internet
Clima
In Canada il clima varia da regione a regione e da stagione a stagione. Le temperature diurne sono alte in estate, ma fresche la sera. In primavera e autunno il clima è generalmente fresco: le temperature possono alzarsi intorno a metà ottobre. L’inverno è decisamente freddo. Nella zona di Montréal il clima è continentale, con inverni molto lunghi caratterizzati da una coltre di neve che riveste per mesi tutte le province orientali, eccetto il litorale atlantico, dove il clima è meno rigido. L’estate è molto calda e non di rado afosa, ma le notti sono abbastanza fresche. La primavera e in particolare l’autunno sono stagioni miti. Nei dintorni di Vancouver, grazie agli influssi dell’oceano Pacifico e alla protezione delle Montagne Rocciose, l’inverno non è rigido e la neve non dura a lungo; le abbondanti precipitazioni scaricano totalmente sui rilievi lasciando asciutti gli altipiani. Il caldo estivo è temperato dalla brezza marina. La primavera e in particolare l’autunno sono stagioni miti.
Cibi e bevande
Le zone anglofone del Canada sentono molto l'influenza degli USA, perciò è facile trovare fast-food e ristoranti che servono i tipici piatti statunitensi. Il Québec ha mantenuto forti influenze francesi che hanno contribuito a creare una cucina varia e più leggera di quella del resto del Paese. Nelle grandi città, soprattutto a Montréal, vi sono rappresentanze delle cucine di tutto il mondo. La prima colazione può essere di tipo continentale, con caffè o tè e pane tostato, oppure statunitense, con succo di frutta, cereali, pancake, uova, caffè o tè. Dall’acero, simbolo del Canada, si estrae il pregiato succo da gustare insieme ai pancake o ai toast alla francese per una perfetta, tipica colazione. Le zuppe sono molto diffuse, soprattutto la sera: tra le più note quella ai crostacei e quella gratinata. Sono piatti tipici le fave al lardo, lo stufato di zampone e soprattutto la tourtière, un pasticcio a base di selvaggina. Ingrediente fondamentale della gastronomia canadese è il pesce: sulla costa occidentale prevale il salmone, mentre a est si pescano aragoste, aringhe, merluzzi e molluschi prelibati. Tra i dolci spicca la crostata allo zucchero. La birra è una bevanda particolarmente apprezzata. Esistono numerose birre locali e artigianali come la Belle Guele, la Maudite e la Fin du Monde. Anche il vino è gradito ai canadesi; le zone migliori di produzione sono quelle della Nuova Scozia e della penisola del Niagara. Il caffè espresso è servito in tutti i bar. Tra le specialità tipiche il vino di mirtillo, il whisky canadese e il caribou. Ristoranti
Nelle grandi città è possibile trovare ristoranti di tutti i tipi e che servono cibi di tutte le nazionalità. Mance
Normalmente in Canada nel conto non è compreso il servizio. È pertanto d’uso lasciare una mancia pari al 10-15% del totale. È prassi lasciare la mancia nei locali e a portieri e facchini.
Manifestazioni e festività
Capodanno 1° gennaio
Giornata della Regina Terzo lunedì di maggio
Québec: Festa Nazionale 24 giugno
Isola Principe Edoardo: Foundation Day Primo lunedì di agosto
Giorno del Ringraziamento Secondo lunedì di ottobre
Giorno della Commemorazione 11 novembre
Natale e Santo Stefano 25-26 dicembre
Venerdì Santo, Pasqua Data variabile
Lunedì dell’Angelo Data variabile
Canada Day: Festa Nazionale Primo lunedì di luglio
Festa del Lavoro Primo lunedì di settembre
Saskatchewan: Giornata del Patrimonio Nazionale Primo lunedì di agosto
Alberta: Giornata della Famiglia Terzo lunedì di febbraio
Alberta: Giornata del Patrimonio Nazionale Primo lunedì di agosto
Territori del Nord-Ovest: Festività Bancaria Primo lunedì di agosto
Yukon: Discovery Day Terzo lunedì di agosto NORD AMERICA / STATI UNITI D'AMERICABianchi 75,1 %, neri 12,3 %, messicani 5,4 %, cinesi 0,9 %, amerindi 0,9 %, filippini 0,7 %, indiani 0,6 %, giapponesi 0,3 %, altri 3,8 % Non è necessario avere una ragione precisa per andare negli Stati Uniti perché c’è tutto: un continente estremo che si evolve rapidamente, che ha occhi solo per il futuro, come si avverte in maniera grandiosa nelle metropoli sfavillanti e avveniristiche (New York, Boston, Chicago, San Francisco) e che conserva ancora bellezze naturali uniche al mondo, come i canyon o il parco di Yellowstone, immutate nei secoli. Il Paese delle novità, delle tecnologie, delle tendenze, ma anche degli idilliaci e tradizionali villaggi del New England, delle montagne innevate e delle più famose spiagge del mondo come Miami Beach.
Come arrivare
In aereo
Di solito gli Stati Uniti si raggiungono per via area. I principali aeroporti italiani che offrono voli diretti sono Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Alcune compagnie aeree americane (American Airlines, Continental, Delta) offrono combinazioni di più biglietti, con i quali si possono visitare diverse città degli Stati Uniti oppure le vicine Bahamas, alcune isole caraibiche o le Hawaii. Disposizioni doganali
Le disposizioni doganali americane vengono continuamente modificate. Si raccomanda di informarsi, prima del viaggio, sulle norme vigenti presso l’ufficio doganale competente o presso un consolato. È opportuno dichiarare somme superiori a 2.500 euro al fine di evitare eventuali contestazioni alla partenza.
Alberghi
L’offerta alberghiera è enorme. Ogni anno vengono aperte nuove attrezzature turistiche, specialmente lungo le coste, che offrono il massimo comfort a prezzi però piuttosto alti. Esistono ovunque possibilità di pernottamento più economiche nei motel e negli alberghi di categoria inferiore o nelle località distanti dalle spiagge e dalle attrazioni turistiche. I resort sono lussuosi complessi turistici dotati di attrezzature per le attività sportive e ricreative, spiagge, campi da tennis e da golf, maneggi. Inoltre offrono spesso intrattenimenti di alto livello. I motel, concepiti per gli automobilisti di passaggio, sono situati per lo più sulle grandi arterie di scorrimento, dispongono di parcheggi e talvolta anche di piscine e campi sportivi. Negli Stati Uniti ci sono poi circa 200 ostelli per la gioventù, situati nelle regioni turistiche, che richiedono la tessera della Youth Hostels Association. Nelle città sono ubicati numerosi alberghi per i giovani, YMCA e YWCA, attrezzati con palestre o campi sportivi. Negli Stati Uniti esistono oltre 20.000 terreni di campeggio, equipaggiati soprattutto per camper: quelli pubblici sono situati in prevalenza nei Parchi Nazionali e nelle Foreste Nazionali gestite dal Governo Federale. Si possono affittare camper e attrezzature da campeggio in tutte le maggiori città. Non è permesso campeggiare fuori delle aree designate per il campeggio. In alcuni Parchi Nazionali è possibile affittare comodi chalet. Telefono
001 La rete GSM è a 1900 MHz (è quindi necessario possedere un telefono cellulare trial band). Elettricità
120 V. È necessario disporre di un adattatore.
Clima
Se si eccettua l'Alaska, dominata da caratteristiche climatiche subpolari, gli Stati Uniti hanno un clima essenzialmente temperato, benché molto vario da zona a zona. Due le situazioni climatiche determinanti: quella polare continentale, proveniente dal Nord, e quella tropicale marittima, spirante dal golfo del Messico. D'inverno l'aria polare, fredda e asciutta, può raggiungere le regioni meridionali, generalmente miti, causando improvvise gelate; d'estate l'aria tropicale calda e umida può spingersi fino alla zona dei Grandi Laghi, portando pioggia e banchi di nebbia. La California settentrionale è caratterizzata da deboli sbalzi di temperatura, anche se il vento può portare improvvisi raffreddamenti. L’inverno ha precipitazioni frequenti e più abbondanti. L’estate è assai mite durante il giorno, mentre le notti possono essere anche fredde, specie quando soffia il vento. La California meridionale ha un clima decisamente mediterraneo, con inverni miti ed estati calde. Talvolta la costa è investita dal temibile vento Santa Ana, secco e carico di polvere. La temperatura del mare non supera mai i 20° C. Verso la Sierra Nevada la temperatura è più bassa. Gli Stati delle pianure centrali e dei Grandi Laghi hanno un clima continentale, caratterizzato da forti escursioni termiche stagionali. Gli inverni sono quindi rigidi, con temperature notturne molto basse; la regione lacustre ha un clima più mite ma ventoso, mentre procedendo verso sud le temperature aumentano. Le estati sono assai calde. Il Texas gode di un clima mediterraneo. L’inverno è assai mite, in particolare lungo il litorale, caratterizzato anche da una maggiore umidità in tutte le stagioni; le temperature si abbassano notevolmente quando venti settentrionali portano aria polare. L’estate è torrida e asciutta nella regione nel Nord dello Stato, mentre a Sud è mitigata dalle brezze marine. Nelle Hawaii il clima è caldo umido. Le precipitazioni sono abbondanti e frequenti, specie sui versanti nordorientali esposti agli alisei, mentre sono più scarse nelle isole sudoccidentali (dove è situata Honolulu), che conoscono estati abbastanza asciutte. L’inverno è caldo, ma è anche la stagione più piovosa. In generale le temperature non sono mai troppo elevate. La Florida, con il suo clima subtropicale, rappresenta un’eccezione rispetto al resto del Paese. L’estate si caratterizza per la forte umidità, dovuta alle abbondanti precipitazioni, e per le temperature elevate durante il giorno. L’inverno (da novembre ad aprile) è la stagione più favorevole, in quanto le giornate sono calde e asciutte e le notti fresche. Nel Sud-est del paese il clima è simile a quello della Florida, con inverni meno caldi, ma pur sempre miti, e più piovosi. In estate le temperature sono abbastanza elevate e il clima reso umido dalle precipitazioni, più copiose in questa stagione. Sul finire dell’estate e in autunno in particolare queste regioni possono essere colpite da cicloni. Nel Nord-est dello Stato l’inverno è lungo e rigido e spesso caratterizzato da tempeste di neve. L’estate ha temperature abbastanza elevate e frequenti piogge, per lo più a carattere temporalesco. La primavera e in particolare l’autunno (settembre e ottobre) hanno temperature miti durante il giorno, ma fredde la notte. Cibi e bevande
La cucina statunitense richiede un certo adattamento, anche se è sbagliato credere che qui si mangino solo hamburger, ketchup, hot dog e patate fritte (chips). Infatti nei ristoranti che offrono cucina americana si mangia spesso in modo eccellente, soprattutto carne e pesce. Il luogo migliore per consumare la colazione è il coffee shop: quella tipica comprende succo di frutta, caffè, uova (sode, al tegamino, le sunny side up, strapazzate, le scrambled, omelette), pancetta arrostita (bacon) o salsicce (sausages), patate arrosto (hash browns), semolino (grits), frittelle con sciroppo d’acero (pancakes), pane tostato con burro e marmellata (jam) e spesso anche corn flakes e latte, musli fresco, frutta di stagione e diversi tipi di yogurt. La domenica e nei giorni festivi si è soliti consumare il brunch (una combinazione tra prima e seconda colazione) dalle 11 alle 16. Il pranzo è un pasto leggero (lunch), in genere a base di insalate, carne alla griglia e verdure o un hamburger. Il pasto principale della giornata è la cena (dinner) che prevede diverse portate di carne e pesce, servite con vari contorni. In alcuni locali sono offerti spettacoli d’intrattenimento (dinner show). Si consumano volentieri bibite analcoliche (succhi di frutta, arancia, pompelmo o ananas). Molto diffusi i soft drinks (bibite aromatizzate e addizionate con anidride carbonica), la root beer (una bibita preparata con acqua, zucchero, coloranti e diverse spezie) e il tè ghiacciato. La birra, in bottiglia e alla spina (draft), viene servita sempre ghiacciata; il tasso alcolico è nettamente inferiore a quello delle birre europee (3-3,5%). Le marche più diffuse sono Budweiser, Busch, Miller, Coors, Michelob e Schlitz. Le birre d’importazione sono nettamente più costose di quelle americane. I liquori si possono acquistare unicamente nei liquor store; nei locali vengono serviti soltanto a determinati orari. I liquori più diffusi sono: whisky, gin, vodka, brandy, rum, vermut e i liquori dolci (cordial). Gli Stati Uniti sono tra i principali produttori di vino al mondo. Le località vinicole più note si trovano in California; tra i vini rossi ottimi Zinfadel e Cabernet; tra i bianchi Chardonnay, Pinot Blanc e Chenin Blanc. Ristoranti
Nelle aree turistiche a un numero immenso di ristoranti si affianca un’incredibile gamma di cucine nazionali. Moltissimi sono i locali dove la cucina è tipicamente americana, ma si trovano spesso locali con cucina italiana e cinese, ristoranti tex mex con specialità texane e messicane, cucina francese, tedesca, svizzera, austriaca, coreana, vietnamita, thailandese, giapponese, brasiliana, argentina e araba. Sempre più diffuse le cucine kosher e vegetariane. Da non perdere i ristoranti specializzati in piatti a base di pesce, crostacei e molluschi. I prezzi variano notevolmente. I migliori ristoranti, spesso molto costosi, si trovano nei centri storici restaurati, sui lungomare o in prossimità dei grandi alberghi. Diffusissime le catene come Taco Bell, Pizza Hut, McDonald’s, Burger King, Kentucky Fried Chicken. Mance
La mancia (tipping) non è quasi mai compresa nel conto e deve essere data separatamente (10-15%). Il personale dei ristoranti e degli alberghi ha spesso un salario minimo e la mancia ne è parte integrante. Manifestazioni e festività
Capodanno 1° gennaio
Martin Luther King Day Terzo lunedì di gennaio
Giorno del Presidente Terzo lunedì di febbraio
Memorial Day Ultimo lunedì di maggio
Giorno dell'indipendenza Primo lunedì di luglio
Festa del Lavoro Primo lunedì di settembre
Colombus Day Secondo lunedì di ottobre
Giornata dei veterani 11 novembre
Giorno del Ringraziamento 25 novembre
Natale 25 dicembre
Pasqua Data variabile Informazioni turistiche
Ufficio Informazionic/o Skymail Italia srl Via Lambro 13/11 - 20068 Peschiera Borromeo (MI) Tel. 0255303366 Indirizzi internet
Informazioni sui parchiSito ufficiale della Casa BiancaAssociazione Nazionale delle ConteeDati generali
Nome Paese
Stati Uniti d'America, USA, United States of America (US) Superficie
9.372.614 kmq Capitale
Washington 572.059 ab. (2000); 7.736.441 ab. l'aggl. urb. (2002) Forma di governo
Repubblica federale Denaro
Dollaro USA (100 centesimi) Lingua
Inglese Ora locale
Rispetto all'Italia Washington è 6 ore indietro, Chicago 7, Denver 8, Los Angeles 9, Anchorage 10, Adak 11, Honolulu 11. L'ora legale è in vigore da inizio aprile a fine ottobre (esclusa Honolulu). Popolazione
Numero abitanti
281.422.509 ab. (cens. 2000); 290.810.000 ab. (stima 2003) Densità
31 ab./kmq Religione
Protestanti 24,6 %, cattolici 22,1 %, ortodossi 2,2 %, ebrei 2,2 %, musulmani 1,6 %, buddisti 0,9 %, anglicani 0,9 %, induisti 0,4 %, baha'i 0,3 %, sikh 0,1 %, non religiosi/atei 10 %, altri 34,7 %, Etnie |
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